Un info-point

Gusti di Frontiera 2019

Gusti 2019

Il Punto Giovani si riconferma per il quinto anno di fila parte integrante dell’organizzazione di “Gusti di Frontiera”

Preannunciata come annata da record, la 16esima edizione di “Gusti di Frontiera” è stata anche quest’anno la più grande del Triveneto ed ha soddisfatto e addirittura superato le aspettative della macchina organizzativa e del pubblico.

Un po’ di numeri

I dati parlano di oltre 900 mila presenze durante i quattro giorni di manifestazione che hanno animato la città di Gorizia. Fra i 17 borghi presenti quest’anno nelle vie cittadine, spiccava la grande novità del Borgo Africa che oltre ad offrire pietanze tipiche esponeva anche artigianato locale. 

I 413 stand presenti sono stati presi d’assalto dai visitatori già dal primo pomeriggio di giovedì 26 settembre, giorno dell’inaugurazione. La maggior parte degli stand ha registrato un importante incremento delle vendite e molti hanno persino terminato i prodotti prima della conclusione della kermesse.

L’intrattenimento

Gusti di Frontiera non ha solo soddisfatto il palato dei partecipanti ma ha offerto anche intrattenimento, grazie alla partecipazione della madrina Tish, cantante di origini goriziane che si è esibita davanti ad un folto pubblico. 

La finestra culturale del Salotto del Gusto ha offerto talk show, laboratori, degustazioni e show cooking su tematiche enogastronomiche, con grandi ospiti come il Maestro Antonio Lamberto Martino, il pastry Chef Damiano Carrara e lo Chef Emanuele Scarello.

Info-point e collaboratori

L’ingente afflusso di persone provenienti dal territorio locale, nazionale ed anche internazionale è stato gestito al meglio grazie al lavoro svolto dai collaboratori presenti negli 8 info-point dislocati in corrispondenza delle porte di accesso alla manifestazione. 

I 30 ragazzi, selezionati tramite bando promosso dall’Amministrazione Comunale, sono stati formati dallo staff del Punto Giovani per quanto riguarda le loro mansioni durante la manifestazione e da personale esperto in merito alle norme sulla sicurezza.  I collaboratori sono stati affiancati da 5 tirocinanti curriculari delle Università di Udine e Trieste, che hanno aiutato gli operatori del Punto Giovani nella preparazione del materiale informativo utilizzato e distribuito negli info-point. 

In questa immagine si può vedere una delle casette di legno adibita ad info-point con una collaboratrice che da indicazioni ad un gruppo di avventori.
L’info-point di Piazza Municipio

L’importante apporto negli info-point dai collaboratori e, in generale, del team del Punto Giovani di Gorizia, è stato più volte apprezzato e riconosciuto dagli stessi turisti che si sono complimentati con i ragazzi per la cortesia, la disponibilità e la prontezza nel rispondere alle domande o alle curiosità.

Per maggiori informazioni visitate il sito della manifestazione.

E l’anno scorso com’era andata? Leggete il nostro articolo qui.